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Essere soci del Club Alpino Italiano significa fare parte di una grande associazione senza scopi di lucro, apolitica e aconfessionale che conta oltre 300.000 soci e che si occupa di promuovere sia la pratica che la conoscenza dell'ambiente montano in tutte le sue forme. Il Club Alpino Italiano, tramite le sue strutture, provvede:
Essere soci del Club Alpino Italiano significa fare parte di una grande associazione senza scopi di lucro, apolitica e aconfessionale che conta oltre 300.000 soci e che si occupa di promuovere sia la pratica che la conoscenza dell'ambiente montano in tutte le sue forme. Il Club Alpino Italiano, tramite le sue strutture, provvede: - alla diffusione della frequentazione della montagna e all’organizzazione di iniziative alpinistiche, escursionistiche e speleologiche, capillarmente diffuse sul territorio nazionale;
- all’organizzazione ed alla gestione di corsi d’addestramento per le attività alpinistiche, sci-alpinistiche, escursionistiche, speleologiche, naturalistiche volti a promuovere una sicura frequentazione della montagna;
- alla formazione di 22 diverse figure di titolati (istruttori, accompagnatori ed operatori), necessarie allo svolgimento delle attività citate;
- al tracciamento, alla realizzazione e alla manutenzione di sentieri, opere alpine e attrezzature alpinistiche;alla realizzazione, alla manutenzione ed alla gestione dei rifugi alpini e dei bivacchi d’alta quota di proprietà del Club Alpino Italiano e delle singole Sezioni – quantificati ad oggi in 761 strutture per un totale di 21.681 posti letto - fissandone i criteri ed i mezzi;
- all’organizzazione, tramite il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), struttura operativa del CAI, di idonee iniziative tecniche per la vigilanza e la prevenzione degli infortuni nell’esercizio delle attività alpinistiche, escursionistiche e speleologiche, per il soccorso degli infortunati o dei pericolanti e per il recupero dei caduti;
- alla promozione di attività scientifiche e didattiche per la conoscenza di ogni aspetto dell’ambiente montano nonché di ogni iniziativa idonea alla protezione ed alla valorizzazione dell’ambiente montano nazionale, anche attraverso l’operato di organi tecnici nazionali e territoriali;
- alla promozione di iniziative di formazione di tipo etico-culturale, di studi dedicati alla diffusione della conoscenza dell’ambiente montano e delle sue genti nei suoi molteplici aspetti, della fotografia e della cinematografia di montagna, della conservazione della cultura alpina;
- all’organizzazione ed alla gestione di corsi di preparazione professionale per guida speleologica nonché di corsi di formazione professionale per esperti e rilevatori del Servizio Valanghe Italiano (SVI).
I soci CAI hanno i seguenti diritti: - copertura assicurativa soccorso alpino, valido in tutta Europa per il salvataggio ed il recupero in montagna, anche durante l'attività personale; i partecipanti a gite e corsi possono usufruire di coperture assicurative contro gli infortuni;
- condizioni agevolate nella fruizione delle strutture ricettive del CAI e nei rifugi dei Club Alpini esteri con i quali il CAI ha stabilito trattamento di reciprocità;
- diritto di ricevere le pubblicazioni sociali: la rivista mensile "Lo Scarpone" e "La Rivista" bimestrale;
- diritto di ricevere il notiziario sezionale "Il Fumaiolo";
- possibilità di partecipare ai corsi organizzati dal CAI;
- diritto di usufruire della Biblioteca sezionale;
- libero ingresso nelle sedi di Sezioni e Sottosezioni, o partecipazioni a manifestazioni da esse organizzate;
- sconti per l'acquisto dei gadget CAI;
- sconti e agevolazioni nei negozi convenzionati.
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